Care Colleghe, cari Colleghi,
desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti voi per la partecipazione alle recenti consultazioni elettorali. L’affluenza registrata testimonia il profondo senso di appartenenza che anima la nostra comunità professionale e l’attenzione costante verso il futuro del nostro Ordine.
Il consenso ricevuto è per me e per tutto il Consiglio eletto un grande onore, ma soprattutto una chiara responsabilità. Accogliamo questo mandato con spirito di servizio, consapevoli delle sfide complesse che il settore dell'ingegneria è chiamato ad affrontare in un contesto economico e tecnologico in rapida evoluzione.
Il nostro impegno per i prossimi anni sarà guidato da due pilastri fondamentali:
- Rappresentanza nella Società: L’Ingegnere non è solo un professionista tecnico, ma un attore sociale cruciale. Ci impegneremo affinché la nostra categoria sia protagonista nel dibattito pubblico, promuovendo il ruolo fondamentale dell'ingegneria nello sviluppo sostenibile, nella transizione digitale e nella sicurezza del territorio.
- Dialogo Istituzionale: Intendiamo consolidare e rafforzare il rapporto con le istituzioni locali e nazionali. Sarà nostra priorità intervenire ai tavoli decisionali in modo propositivo, portando le istanze della categoria per una semplificazione normativa, il riconoscimento del giusto compenso e la valorizzazione delle nostre competenze.
Il Consiglio appena eletto è pronto ad ascoltare le esigenze di ogni iscritto, consapevole che, attraverso la coesione e la partecipazione attiva di tutti, potrà crescere il peso del nostro contributo nella società.
Vi invitiamo infine a seguire i canali ufficiali dell'Ordine per restare aggiornati sulle prossime attività e sulle iniziative che andremo a definire per i festeggiamenti legati al Centenario della. costituzione del nostro Ordine.
Ringraziamo per la fiducia accordataci. Siamo pronti a lavorare, insieme, per il futuro della nostra professione.
Cordialmente,
Claudio Laganà
Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri di Pesaro e Urbino